Assistenza domiciliare integrata

1.      Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, percorsi assistenziali al proprio domicilio denominati “cure domiciliari” consistenti in un insieme organizzato di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi, necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita.  Le cure domiciliari si integrano con le prestazioni di assistenza sociale e di supporto alla famiglia, generalmente erogate dal Comune di residenza della persona.

Il bisogno clinico-assistenziale viene accertato tramite idonei strumenti di valutazione multiprofessionali e multidimensionali che consentono la definizione di un profilo di cura stabilito dall’ATS/ASST, in base al quale dalla stessa ATS/ASST viene erogato un buono, denominato “voucher”, che copre le spese del servizio di assistenza domiciliare integrata.

Successivamente l’ATS/ASST formalizzerà un Progetto Individuale a cui seguirà la messa a punto di un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI ) a cura del Servizio ADI e, se presente, del Medico di Medicina Generale.

L’ADI è pertanto finalizzata ad assicurare alla famiglia e alla persona malata un reale supporto per:

· garantire la permanenza dell’assistito nel suo ambiente di vita il più a lungo possibile;

· migliorare la qualità della vita quotidiana e favorire la continuità delle cure e dell’assistenza negli eventuali passaggi tra casa e ospedale e viceversa;

· favorire, per quanto possibile, la stabilità delle condizioni di salute e il mantenimento dell’autonomia dell’assistito;

· valorizzare le capacità di cura dei familiari e delle persone che collaborano nell’assistenza anche attraverso momenti di educazione e di addestramento.

L’assistenza domiciliare è, dunque, un servizio compreso nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in grado di garantire una adeguata continuità di risposta sul territorio ai bisogni di salute.

 

2.      MODALITÀ DI PRESA IN CARICO

L’ Assistenza Domiciliare Integrata viene attivata secondo le seguenti modalità e tempi massimi:

· la presa in carico (ossia il tempo che trascorre dalla data indicata sul Voucher alla definizione del PAI) è garantita entro 72 ore salvo urgenze segnalate dal medico o dalla struttura ospedaliera (tali urgenze sono prese in carico entro 24 ore);

· il limite delle 72 ore non vale per le prestazioni di riabilitazione ricomprese nel PAI che possono essere attivate anche successivamente.

Al momento della presa in carico dell’assistito, il Care Manager dell’Assistenza Domiciliare Integrata provvede a predisporre il Fascicolo Socio Assistenziale e Sanitario (FASAS) che verrà custodito al domicilio dell’assistito.

 

3.      ORARI E CONTATTI

L’Ufficio del Servizio ADI osserva i seguenti orari di apertura al pubblico:

● dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

La Fondazione garantisce la reperibilità del Care Manager o del Coordinatore Infermieristico tutti i giorni della settimana (sabato e domenica compresi) dalle 9.00 alle 18.00. Oltre tali orari dalle ore 8.00 alle ore 20.00, di tutti i giorni dell’anno, è comunque attivo il numero telefonico 02982201 al quale risponde l’operatore del Servizio Accoglienza della Fondazione che provvederà a raccogliere i dati anagrafici e il riferimento telefonico del richiedente, al fine di informare tempestivamente il Care Manager o il Coordinatore Infermieristico.

 

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